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lunedì 6 giugno 2022

Grano o Carestia ???

 


Fonte:  https://www.maurizioblondet.it/il-grano-non-manca-ci-speculano-e-mentono-le-quattro-sorelle-del-cibo/

Articolo di Roberto PECCHIOLI

 

Primum vivere. 

E per vivere bisogna mangiare. Per questo l’alimentazione è sempre stata centrale per i sistemi politici, sociali ed economici. La produzione dei cereali, che forniscono la farina e quindi il pane, ha avuto fin dall’antichità un posto speciale nelle preoccupazioni umane. Il grano e il frumento sono stati in vari tempi sottratti all’avidità di guadagno privato con l’istituzione degli ammassi controllati dal governo, sin dall’epoca degli Egizi. Quasi ogni popolo ha sviluppato una cultura del pane tanto sul piano pratico che su quello simbolico.

Nel tempo del mercato misura di tutte le cose, l’approvvigionamento di cereali è caduto nelle mani di pochi giganti internazionali, le quattro sorelle del grano che prima erano sei. Lo scenario di guerra tra Ucraina e Russia sta provocando seri problemi di trasporto, fornitura, scambio. I due paesi producono circa il trenta per cento del grano mondiale, e la via marittima, attraverso i porti del Mar Nero, è la più importante. Ovvia quindi la turbolenza dei mercati, aggravata dalla confusione sulle sanzioni alla Russia e, nello scenario bellico, dalle mine disseminate in mare dall’esercito ucraino. In assenza di forme di controllo pubblico- il sacro, intoccabile mercato! – spadroneggiano la speculazione, l’accaparramento e le manovre sui prezzi, di cui cominciano ad accorgersi i consumatori.

Ulteriore elemento, per quanto riguarda l’Ucraina, è l’intensa opera di privatizzazione svolta dopo la fine dell’Unione Sovietica, che ha beneficiato pochi grandi multinazionali. E’ in corso – guerra nella guerra- la battaglia del grano. Come per il giudizio sugli eventi bellici, la verità è la grande assente. La privatizzazione del mondo non ha risparmiato il settore cerealicolo e i giganti padroni dei cereali hanno nelle loro mani l’alimentazione di gran parte delle popolazioni. Padroni del pane, padroni delle nostre vite.

La prima menzogna da sfatare, nella narrazione di questi mesi, è che sia la guerra l’unico motivo della carenza di cereali e quindi dell’aumento dei prezzi. Non è così. Gli osservatori indipendenti dicono chiaramente che sono in corso forti speculazioni: i mercati dei futures (la scommessa sul prezzo a data prefissata) puntano sull’aumento delle materie prime e su lucrose (per loro) carestie. Le multinazionali hanno in mano pressoché per intero la produzione ucraina e sono in grado di esercitare pesanti ricatti sui consumatori e sul governo di Kiev, che dipende finanziariamente dalle condizioni del Fondo Monetario e della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, promotori della cessione delle terre agricole ai monopolisti.

Tra di essi spiccano il fondo più potente del mondo, Black Rock, mentre altri squali (Monsanto, Archer Daniels Midland e Dupont) controllano l’allevamento zootecnico, gli stabilimenti di fertilizzanti agricoli, l’infrastruttura commerciale, i silos granari- a partire da quello ucraino di Odessa- e la logistica dei trasporti. La Fao, l’agenzia dell’ONU per l’alimentazione, una fonte insospettabile di simpatie filo russe, ha affermato poche settimane fa che le scorte mondiali di cereali sono sostanzialmente stabili. La Banca Mondiale aggiunge che gli stock sono a livelli record e che tre quarti dei raccolti russi e ucraini sono già stati consegnati prima della guerra. Dunque, il grano è usato come arma economica per realizzare ulteriori profitti, generare paure e indirizzare l’opinione pubblica rispetto al conflitto.

Anche il cibo, dunque, è in mano a un pugno di giganti privati, in grado di affamare pezzi di mondo semplicemente fermando le navi o bloccando i silos secondo tornaconto. Fino a pochi anni fa il commercio cerealicolo era in mano a cinque aziende, dette le cinque sorelle, sul modello delle sette sorelle degli idrocarburi. Per un breve periodo ve ne è stata una sesta, la ravennate Ferruzzi al tempo di Raul Gardini, poi suicida (o suicidato) misteriosamente al tempo di Mani Pulite. Delle cinque, l’americana Continental Grain, in capo alla famiglia ebraica Fribourg, si è fusa con il supercolosso Cargill. Le concentrazioni di mega corporations non risparmiano alcun settore, in barba al mantra della concorrenza e del libero mercato. Quattro soggetti dominano il mercato dei cereali con una quota complessiva del novanta per cento: un trust in piena regola. Sono la Amber Daniels Midland (Usa), Bunge (Usa, Bermuda), Cargill (Usa) e Louis Dreyfus Commodities (Paesi Bassi).

Gli stessi controllano il settanta per cento di tutte le materie prime agricole (riso, olio di palma, zucchero, eccetera). Sono i signori del cibo che decidono se e quanto aprire o chiudere i rubinetti della fornitura commerciale, nell’impotenza della politica, ossia dei popoli. Le quattro sorelle, tra giugno 2020 e 2021, hanno dichiarato ricavi per 350 miliardi di dollari. Difficile calcolare i profitti, giacché si tratta di soggetti opachi, non quotati in borsa, posseduti e controllati a livello familiare.

Sono costoro a decidere chi mangia e chi digiuna, chi vive e chi muore e che cosa, dove e come viene coltivato. La stessa Fao lamenta che le quattro sorelle siano responsabili di buona parte della deforestazione del pianeta e del tracollo della biodiversità ( -75 per cento in dieci anni).  A monte, c’è il fiorente mercato delle sementi, un oligopolio ai cui vertici vi sono Chem China – in Italia azionista forte di Pirelli- Bayer-Monsanto, Corteva e Lima Grain, più Badai (fitofarmaci). Altre centinaia di miliardi di ricavi annui; i padroni dei contadini di tutto il mondo e delle tavole delle nostre case. Aggiungiamo il potere dei colossi della distribuzione alimentare, Walmart già di Warren Buffet, Schwartz Group, Carrefour, Nestlé e presto Amazon e ci accorgiamo che l’intera filiera del cibo è in mano a non più di dieci giganti. Sopra di loro, i fondi di investimento più potenti del mondo, i soliti nomi, purtroppo non ancora abbastanza noti al grande pubblico: oltre a Black Rock, Capital Group, Vanguard Group, Sun Life Financial, State Street.

Cargill, con sede nel Minnesota, Usa, è di proprietà della famiglia Mc Millan, di origine scozzese, che possiede navi cerealicole, silos e terminal ed è anche tra i più importanti attori nel mercato della carni. La lobby familiare delle sorelle del grano non pubblica bilanci, è assai aggressiva e determinata verso potenziali rischi e concorrenti, spregiudicata e rapace nei rapporti con i contraenti, produttori ed acquirenti.  Le operazioni delle “sorelle” sono così estese- considerata l’importanza del grano nella dieta umana- da formare il nucleo centrale del sistema alimentare globale.

La portata delle loro operazioni è talmente vasta che impiegano da decenni la tecnologia satellitare per stimare l’offerta globale quando i cereali stanno ancora crescendo nei campi dei vari continenti. Hanno sempre avuto un’autonoma politica estera, a partire delle controverse vendite di grano all’Unione Sovietica in crisi produttiva nel 1972. Fu solo nel periodo successivo, quello della grande crisi energetica che fece schizzare in alto il prezzo di tutte le materie prime e delle cosiddette commodities alimentari (cioè del cibo che mangiamo) che il loro ruolo cominciò ad essere conosciuto all’ opinione pubblica.

Pur svolgendo un ruolo fondamentale, le sorelle restano quasi sempre nell’ombra. Ogni attività è avvolta da un alone di riservatezza spinta sino alla segretezza, favorita dalla struttura proprietaria delle imprese: una sola famiglia controlla le quote di maggioranza della casa madre e delle filiali. Anche i massimi dirigenti operativi sono generalmente membri della famiglia proprietaria o legati da rapporti di parentela. La concentrazione della proprietà e dell’alta dirigenza consente loro di operare senza rendere conto all’esterno delle strategie d’ impresa. Naturalmente l’enorme disponibilità di capitali le rende protagoniste anche in altri settori economici e finanziari.

Nonostante la finanziarizzazione del mondo, le quattro sorelle e i miliardari padroni della tecnologia informatica, a cominciare da Bill Gates, Jeff Bezos, George Soros, hanno acquistato nel tempo e in ogni continente vasti territori ad uso agricolo.
L’enorme ricchezza dei padroni dei flussi di informazione e delle speculazioni finanziarie ha i piedi ben piantati per terra e possiede gran parte dei fondi agricoli e dei pascoli del pianeta. Quindi, non soltanto ci controllano attraverso la tecnologia diventata biopotere, tengono in pugno la nostra salute con Big Pharma e l’OMS, determinano ciò che possiamo o non possiamo sapere possedendo quasi per intero le catene di informazione e comunicazione, ma sono anche le proprietarie dell’intera filiera degli alimenti da cui dipende la nostra sussistenza. Un altro elemento di riflessione…

Nessuno stupore se le quotazioni dei cereali sono salite nel 2022 di oltre il quaranta per cento. Una volta di più, il principio cardine della globalizzazione produttiva- i cui inizi risalgono a David Ricardo- risulta contrario agli interessi concreti dei popoli. Secondo la bibbia liberal globalista, ogni paese dovrebbe produrre esclusivamente ciò in cui ha un vantaggio in termini di prezzo. Il principio trascura gli interessi geopolitici permanenti di ogni Stato e soprattutto i bisogni concreti dei popoli: è il Mercato, bellezza. Inoltre, ha bisogno di un governo mondiale – la marcia è assai avanzata – con la capacità di imporre scelte in base agli interessi di chi lo domina, ossia le mega corporazioni private di cui le Quattro Sorelle del grano sono l’inquietante vertice nella catena alimentare umana.

Seguace pedissequa delle teorie globaliste, l’Italia ha perduto, insieme con tutte le altre, anche la sovranità alimentare, minata da decenni di Politica Agricola Comune europea a noi sfavorevole. Il risultato è che importiamo due terzi del fabbisogno per la produzione di pane, il 35 per cento dei cereali per la pasta, base della dieta mediterranea, e la metà del mais per uso zootecnico. I futures alla Borsa di Chicago sono in continuo rialzo: finché c’ è guerra c’è speranza, per lorsignori, mentre il prezzo al consumo è salito del quaranta per cento da gennaio.

Intanto, si affaccia l’incubo della siccità e l’acqua, guarda caso, è anch’essa largamente privatizzata, contro ogni logica politica, etica, umana e comunitaria. Fino a poco tempo fa, chi chiedeva forme di autarchia – o almeno di autosufficienza alimentare – era tacciato di ignoranza e passatismo. Qualcosa è cambiato, se il presidente di Coldiretti, la maggiore associazione agricola italiana, afferma che “bisogna invertire la tendenza ed investire per rendere il Paese il più possibile autosufficiente per le risorse alimentari facendo tornare l’agricoltura centrale negli obiettivi nazionali ed europei.”

Buon senso comune, ma chi è in grado di contrastare politicamente, culturalmente, economicamente il potere immenso delle Quattro Sorelle, dei signori delle sementi e dei fertilizzanti, dei padroni dell’acqua, delle oligarchie tecno finanziarie? Siamo schiavi di Cargill, Dreyfus, Bayer-Monsanto, Bunge, Amber Midlands Archer e di pochi altri. Di loro non conosciamo neppure i nomi e i volti, eppure hanno potere di vita e di morte su tutti e su ciascuno.

venerdì 3 giugno 2022

L'energia gratuita e illimitata esiste con generatori di magneti permanenti

 




 In un epoca dove tutto ha un prezzo, ci si dovrebbe domandare del perché, considerato che abbiamo tutte le risorse e gli strumenti per poter disporre di ogni forma di energia gratis senza dover rendere conto di nulla a nessuno.

Iniziare un po a conoscere cosa realmente abbiamo per poter giungere a questo traguardo che si chiama dipendenza energetica, è dovere di ogni singolo cittadino, se non altro per poter rivendicare con nozione di causa quanto spetta di diritto.

Toba60

Il generatore magnetico INFINITY SAV è un sistema complesso con una struttura organizzata di magneti permanenti e bobine bifilari (Tesla) e un controller PCB con software appositamente progettato utilizzato per la generazione e la distribuzione di elettricità.

L’avviamento iniziale è da una batteria o da qualsiasi altra fonte di alimentazione esterna per aiutare il motore a raggiungere il regime richiesto. La fonte esterna può quindi essere scollegata.

Il dispositivo può funzionare in modalità stand-alone e mantenere i propri RPM indipendentemente dalla quantità di energia utile consumata.

I componenti principali del generatore: uno statore incorporato, bobine bifilari (montate all’interno con poli uguali e opposti), rotore con albero, magneti permanenti (installati con entrambi i poli fuori), alberi e cuscinetti.

Il generatore magnetico MG10 è composto da 40 magneti al neodimio e 40 bobine bifilari. La caratteristica costruttiva che consente la generazione di elettricità è il preciso allineamento angolare delle bobine e dei magneti all’interno del tamburo e le impostazioni di commutazione per sopprimere il back EMF (forza antielettromotrice) e la raccolta efficiente dell’energia accumulata all’interno degli elettromagneti (bobine ).

Electromagnetic Generator – Prototype for 10kW Video Digita Qui

Quando un magnete inizia ad avvicinarsi a una bobina, a un certo punto la tensione della bobina aumenta insieme alla quantità di carica che può trasportare. Una volta che il controller del cambio rileva la tensione massima della bobina, spegne la bobina. Il campo magnetico della bobina formato dopo l’eccitazione della bobina tenderà a collassare creando un back EMF negli avvolgimenti della bobina.

Il software progettato del generatore può sopprimere la corrente parassita e convertirla in elettricità utilizzabile che può essere utilizzata dall’utente finale.

DESCRIZIONE

Il tamburo del generatore magnetico è costituito da un rotore con magneti permanenti in neodimio delle terre rare e uno statore con bobine di rame bifilari.

I magneti permanenti si trovano uniformemente lungo la circonferenza del rotore con e di fronte agli stessi poli. Le doppie bobine si trovano lungo la circonferenza dello statore nello stesso modo ma con un preciso allineamento angolare con i magneti e collegamento parallelo-seriale tra di loro.

Un magnete al neodimio è il tipo più potente di magnete permanente oggi sul mercato. La struttura cristallina del magnete al neodimio è costituita da grani microcristallini che si allineano in un forte campo magnetico durante la costruzione in modo che i loro assi magnetici puntino nella stessa direzione. Il reticolo cristallino del magnete resiste all’inversione della direzione del magnetismo, il che rende questo composto estremamente compulsivo per la smagnetizzazione.

Una bobina bifilare è una bobina elettromagnetica contenente due avvolgimenti paralleli a distanza ravvicinata con una bobina opposta. Per aumentare adeguatamente la potenza della bobina, le sue spire sono avvolte in modo tale da fornire la massima differenza di potenziale possibile tra bobine adiacenti.

L’energia immagazzinata nella bobina è proporzionale al quadrato della differenza di potenziale tra le bobine adiacenti. A causa del materiale speciale del nucleo della bobina (acciaio del trasformatore), la capacità per un valore impostato della possibile differenza tra le velocità è stata notevolmente migliorata.

Il generatore magnetico funziona ed è in grado di generare potenza grazie all’interazione dei magneti permanenti con le doppie bobine e una forza elettromagnetica emergente tra di loro. I magneti e le bobine sono diretti l’uno verso l’altro per creare coppia nel rotore. Questa composizione del tamburo generatore è progettata in modo che il rotore ruoti indefinitamente fintanto che l’energia di interazione tra magneti permanenti e diverse bobine viene raccolta e distribuita in modo razionale ed efficiente.

Ci sono due generatori 13.050W e 6.650W. Completamente installato il primo costa tra $14.000 – $25.000 e il secondo tra $8.000 – $12.000.

Fonte: infinitysav.com


http://mondos-porco.blogspot.com/2022/05/lenergia-gratuita-e-illimitata-esiste.html#more

giovedì 2 giugno 2022

La pericolosa alleanza dei Rothschild e il Vaticano di François 1er (F. William Engdahl)

 




“ La riduzione della popolazione e le colture agricole geneticamente modificate fanno parte della stessa ampia strategia: riduzione drastica mirata della popolazione mondiale, genocidio ed eliminazione sistematica di interi gruppi di popolazioni, essendo questo il risultato di una politica voluta promossa con il termine 'risolvere il problema della fame nel mondo' . Ricordiamo le parole di Kissinger:
'' Controlla il petrolio e controlli la terra, controlli il cibo e controlli le persone... ”
~ F.William Engdahl, conclusione di “Seeds of Destruction”, 2007~

Preambolo di Resistance 71
"In effetti, la storia degli OGM è una delle evoluzioni del potere nelle mani di un'élite, determinata a tutti i costi a controllare completamente il mondo".
(ibid.)

Il World Economic Forum (WEF) di Davos è diventato di fatto il braccio armato delle decisioni prese in segreto all'interno del Bilderberg e di altri incontri. Davos è la vetrina del mondo oligarchico che mantiene intatto il sistema capitalistico di stato morente e il suo dogma. Il Vaticano chiude il cerchio, lo stesso Vaticano i cui interessi finanziari sono stati gestiti per più di 200 anni dalla City di Londra e dalla sua Banca d'Inghilterra privata. Il Grande Reset sullo sfondo del COVID-19 è il grande avanzamento previsto e pianificato verso la dittatura tecnotronica planetaria di cui vediamo i pezzi del puzzle che vanno a posto giorno dopo giorno.
Il tempo non è più per una riflessione sterile, ma per una comprensione profonda di ciò che abbiamo davanti agli occhi, l'ammissione del male ambientale, l'ammissione finale che non ci può essere soluzione all'interno del sistema, il riconoscimento dei nostri coetanei e fratelli e sorelle di lotta, cioè l'intero pianeta, e l'opportuna azione coordinata che porti all'emancipazione finale per l'instaurazione della società non statale, non mercantile, non monetaria e senza lavoro.

Tutto è davanti ai nostri occhi. Non ci resta che agire... 


Frederick William Engdahl

La pericolosa alleanza dei Rothschild e il Vaticano di François 1er

F. William Engdahl

22 dicembre 2020

URL dell'articolo:
http://www.williamengdahl.com/englishNEO22Dec2020.php

~ Tradotto dall'inglese da Resistance 71 ~

Santo nome di dio! Il papa più globalista e interventista dalle crociate del XII secolo ha formalizzato un'alleanza con le più grandi figure della finanza internazionale guidate nientemeno che da questa nobile famiglia di banchieri dei Rothschild. La nuova alleanza è una joint venture chiamata “Consiglio per il capitalismo inclusivo con il Vaticano”. L'associazione è molto cinica visti i suoi attori e una delle frodi più pericolose promosse dai tempi del guru del Forum economico mondiale di Davos e   protetto di Henry Kissinger Klaus Schwab, iniziò a promuovere il grande ripristino dell'ordine capitalista globale. Allora cosa c'è dietro questo cosiddetto Consiglio per il capitalismo inclusivo con il Vaticano?

NdR71: Questa può essere davvero solo una mezza sorpresa, anzi, per la creazione della Banca d'Inghilterra (entità privata) nel 1694 sotto gli auspici del re d'Inghilterra Guglielmo III d'Orange (famiglia reale olandese), nel cuore del Nella City di Londra, i beni e i beni del Vaticano vi erano gestiti e nel tempo passarono, come la Banca d'Inghilterra, sotto il controllo manageriale dei Rothschild. Questo dunque non risale a ieri e non fa che confermare e rafforzare un sodalizio già costituito nei secoli. Chi ricorda il "banchiere di Dio" Roberto Calvi, uomo d'affari/contabile vaticano trovato impiccato sotto un ponte di Londra nel 1982?... Quei famigerati collegamenti con il vescovo Marcinkus?...

In un tipico doppio linguaggio delle Nazioni Unite, proclamano sul loro sito web: “ Il Council for Inclusive Capitalism è un movimento di leader nel settore pubblico e privato che lavora per costruire un sistema economico che sia più inclusivo, più sostenibile e in cui possiamo avere più fiducia affrontando il bisogni della nostra gente e del pianeta. “Un sistema più sostenibile che genera più fiducia? Non suona come la famigerata Agenda 21 delle Nazioni Unite e suo figlio, Agenda 2030, il piano generale globalista? Quindi affermano che "il capitalismo inclusivo riguarda fondamentalmente la creazione di valore a lungo termine per tutti i partecipanti, aziende, investitori, dipendenti, clienti, governi e comunità."

Continuano: “ I membri del consiglio si impegnano attivamente con il WEF Davos per la creazione di valore sostenibile, persone, pianeta, principi di governance e prosperità e gli obiettivi di sviluppo sostenibile avanzati dalle Nazioni Unite. "

Annunciando l'accordo con il Vaticano, Lynn Forester de Rothschild ha dichiarato: " Questo consiglio seguirà l'avvertimento di papa Francesco di ascoltare "le grida della terra e le grida dei poveri" e rispondere alla richiesta della società di una crescita più equa e sostenibile modello. "

Il loro riferimento al World Economic Forum di Klaus Schwab non è casuale. Il gruppo è un'altra vetrina per quella che sta diventando una corsa alla copertura per cercare di convincere il mondo più scettico, che le stesse persone che hanno creato il modello post-1945 del FMI e della globalizzazione e super mega entità imprenditoriali più potenti dei governi delle nazioni, distruggere la cultura tradizionale a favore dell'agrobusiness più tossico, smantellare gli standard di vita dei paesi industrializzati per fuggire in paesi con costi di produzione più bassi come il Messico o la Cina, sarà ora la punta di diamante degli sforzi per correggere i loro abusi? Chiunque riesca a crederlo per un minuto è sconfinatamente ingenuo...

Rothschild e i suoi amici

In primo luogo, aiuta a vedere chi questi "capitalisti inclusivi" stanno unendo le forze con il Papa e il Vaticano. Il fondatore porta il nome di Lynn Forester de Rothschild. È la moglie del mega-miliardario in pensione di 90 anni, capo della banca NM Rothschild di Londra, Sir Evelyn de Rothschild. Lady Lynn, invece, è di origini modeste, nata in una famiglia operaia americana nel New Jersey il cui padre, ci racconta, ha dovuto fare due lavori per mandare lei ei suoi due fratelli al college: legge e medicina. Sembra che abbia avuto mentori influenti, mentre è andata a Wall Street per lavorare per Motorola, una società di telecomunicazioni e ha guadagnato decine di milioni di dollari prima di agganciare Sir Evelyn de Rothschild e la sua fortuna personale stimata in circa 20 miliardi di dollari . I rapporti dicono che l'unione transatlantica dei due è stata organizzata e incoraggiata da Henry Kissinger.

Lady Lynn è interessante in se stessa al di là del suo famoso marito Rothschild. Secondo l'elenco dei nomi delle persone che hanno volato sul famigerato aereo privato dell'agente del Mossad e super ricattatore Jeffrey Epstein [ il "Lolita Express" ] condannato per traffico sessuale di bambini [ e suicidio in prigione americana "alta sicurezza", se non sta spendendo giorni tranquilli in Israele, terra dei delinquenti eletti ], in questa lista compare un nome: "de Rothschild, Lynn Forester".

È anche interessante notare che la stessa Lynn Forester nel 1991, prima del suo matrimonio con i Rothschild, aveva generosamente concesso a una sua amica britannica di utilizzare uno dei suoi appartamenti a Manhattan, in seguito all'apparente omicidio del padre di questa amica, il magnate della stampa britannico e agente del Mossad. , Robert Maxwell . L'amica britannica di Lynn, Ghislaine Maxwell , è oggi in attesa di processo per complicità nel traffico sessuale di minori come fidanzata dichiarata di Jeffrey Epstein. Maxwell sembra aver mantenuto l'indirizzo di questa Lynn a Manhattan fino a poco tempo fa per registrare una bizzarra organizzazione no-profit chiamata Terramar., che lei ed Epstein hanno istituito nel 2012, presumibilmente per aiutare a salvare i nostri oceani. Quando Epstein fu arrestata, sciolse molto rapidamente l'associazione. Uno dei donatori di Terramar era un'entità chiamata Clinton Foundation , che ci porta al prossimo amico.

Lady Lynn ha anche un'altra amica di lunga data chiamata Hillary Clinton , il cui marito, Bill, aveva anche il suo nome registrato su "Lolita Express" di Epstein una dozzina di volte. Lynn e il suo nuovo marito, Sir Evelyn de Rothschild, erano infatti così vicini ai Clinton che nel 2000 i novelli sposi Rothschild trascorsero parte della loro luna di miele come ospiti della Casa Bianca dei coniugi Clinton. Successivamente, Lady Lynn è diventata una delle principali collaboratrici nel 2008 e di nuovo nel 2016 per spingere Hillary alla carica di Presidente degli Stati Uniti. Ha anche consigliato a Hillary l'agenda economica della sua campagna, un'agenda di libero scambio adattata da Adam Smith come l'ha descritta in un'intervista.

I "guardiani" di Lady Lynn

L'avventura dei Rothschild con il Vaticano fino a questo punto, oltre al co-fondatore dei Rothschild Lynn Forester, include magnati finanziari selezionati e le loro Fondazioni, che si definiscono pomposamente "i Guardiani". Un termine che suona più come quello di una gang della periferia sud di Chicago o proveniente da alcuni boss super mafiosi. Si definiscono i guardiani morali, insieme ora ad alcuni nuovi amici vaticani, per riformare il capitalismo .

Nota di Resistenza 71: Fermiamoci un secondo qui, perché questa informazione non è di poco conto, tanto meno nella sua formulazione, che abbiamo messo apposta in grassetto... È da tempo che diciamo che il NOME è appunto solo un'ennesima metamorfosi del capitalismo, perché la sua forma attuale, in una fase di “dominio reale” come l'aveva analizzata Karl Marx, sta arrivando alla fine della fine del banco, non potendo più riprodurre il proprio modello di sfruttamento aver mercificato, vampirizzato tutto, compreso se stesso; e, se il sistema deve resistere, deve mutare in qualcosa in grado di replicare il suo schema.L'unica soluzione è il modello della dittatura tecnotronica in un mondo dove il 95% della popolazione mondiale sarà stato eliminato (eugenetica) e dove il resto rimarrà schiavo dei compiti quotidiani utilizzati per far funzionare la macchina mantenendo al suo posto la solita oligarchia che vive la fontana transumanista della giovinezza in “zone verdi” debitamente sviluppate. Per loro si tratta solo di una "riforma del capitalismo" che serva solo a mantenerli nella loro posizione di dominio e di suprema oppressione, senza dover pretendere di essere "filantropi" né mantenere l'illusione democratica, tutto questo può passare in un guanto di velluto ("democratico") e giustiziato con un pugno di ferro - o dell'inferno Covidiano.

L'elenco dei membri dei Guardiani include : Rajiv Shah , CEO della Rockefeller Foundation ed ex partner della truffa AGRA della Bill Gates Foundation, che introduce semi OGM in Africa. La Fondazione Rockefeller è coinvolta nella promozione del "contenimento" della pandemia dal 2010 ed è una parte molto importante dell'agenda WEF/Davos Great Reset/Great Reset, che ha appena pubblicato un rapporto della Fondazione Rockefeller: " Reset the Table: Meeting the Moment to Transform il sistema alimentare statunitense. "

I Guardiani dei Rothschild includono anche: Darren Walker, CEO della Ford Foundation . Queste due fondazioni Ford e Rockefeller hanno fatto di più che cesellare la politica estera imperialista americana, lo hanno fatto al di là degli impatti del Dipartimento di Stato e della CIA, compreso il finanziamento della “Rivoluzione Verde” in India e negli Stati Uniti.Il Messico e la creazione da parte di Fondi Rockefeller di colture vegetali OGM.

NdT: Engdahl è particolarmente acuto su questo argomento avendo svolto ricerche approfondite in questo campo, i cui risultati sono stati pubblicati nel suo straordinario libro del 2007: "Seeds of Destruction, the Hidden Agenda of Genetic Manipulation" pubblicato da Global Research in inglese. Il libro è stato tradotto e pubblicato in francese. Da leggere, perché ancora di grande attualità con le continue manipolazioni genetiche che ci minacciano, l'ultima è quella delle terapie geniche   (non vaccini) mRNA di Pfizer/BioNTech, Moderna e co...

Il capo di DuPont , un gigantesco gruppo di aziende chimiche e OGM è un altro Watcher, nonché le società farmaceutiche e di vaccini Big Pharma piene di scandali Merck e Johnson & Johnson . Merck ha mentito sul suo farmaco per l'artrite Vioxx fino a quando circa 55.000 pazienti sono morti per attacchi di cuore . Johnson & Johnson è stata coinvolta in numerose frodi negli ultimi anni, inclusa una sugli effetti negativi del farmaco antidepressivo Risperdal, la presenza illegale dell'amianto cancerogeno nel suo talco per bambini e potenzialmente migliaia di azioni legali per il suo ruolo di fornitore principale di un antidolorifico oppiaceo da prescrizione: OxyContin per Purdue Pharma.

Altri Guardiani includono i CEO di VISA, Mastercard, Bank of America, Allianz Insurance, BP. Nel 2016, VISA e USAID erano alla base del catastrofico esperimento di Modi che introduceva un'economia senza contanti in India. Notare anche come Guardian Mark Caney, ex boss/governatore della Bank of England (NdR: Holy of Holies of the City of London, roccaforte dei Rothschild), anche lui sostenitore delle valute centrali digitali per sostituire il dollaro. Carney (canadese) è ora inviato speciale delle Nazioni Unite per l' azione e la finanza per il clima.

Carney è anche membro del comitato del WEF a Davos, promotore pubblico di un grande Reset del capitalismo che impone un'agenda distopica 2030 per un'economia “sostenibile”. In effetti, diversi Guardiani Rothschild siedono nel consiglio di Davos, tra cui il miliardario Marc Benioff, fondatore dell'innovazione cloud e della sua Salesforce , e il capo dell'OCSE Angel Gurria. Tidjane Thiam, ex CEO della banca Credit Suisse, fa parte dell'International Business Council del Forum di Davos.

Altri guardiani della trasformazione del capitalismo inclusivo includono il capo della Bank of America , una banca citata in giudizio dal governo degli Stati Uniti per frode in connessione con la crisi dei mutui e dei mutui del 2008, nonché per il riciclaggio di denaro sporco del cartello messicano e la criminalità organizzata russa. L'elenco selezionato dei Guardiani include anche Marcie Frost, il controverso boss di CalPERS , il fondo pensione californiano marcio di frode e appropriazione indebita e che gestisce oltre 360 ​​milioni di dollari.

Il boss della State Street Corporation , una delle più grandi società di asset management al mondo che gestisce circa 3.100 miliardi di dollari, è un altro dei Guardiani. Nel gennaio 2020, State Street Corporation ha annunciato che avrebbe votato contro i direttori delle principali società di indici azionari che non soddisfano gli obiettivi di cambiamento ambientale, sociale e gestionale. Questo si chiama investimento verde, parte di questo cosiddetto investimento socialmente responsabile. La strategia WEF di Davos e dei suoi membri come Larry Fink di Blackrock, premiano le aziende che considerano “socialmente responsabili”. Questa è la chiave di questo capitalismo inclusivo e della sua agenda, non solo del capitalismo inclusivo di Rothschild e dei suoi Guardiani, ma anche di Davos.

Il loro sito web proclama forte e chiaro che i Guardiani gestiscono più di 10,5 trilioni di dollari tra loro e le società di controllo che impiegano più di 200 milioni di lavoratori in tutto il mondo. Ora, una rapida occhiata al loro nuovo associato vaticano.


“Libro” + Croce + Spada = colonialismo planetario
Antidoto:  
“L'Anticristo” F. Nietzsche

La morale del Vaticano?

Ironia della sorte o meno, papa Francesco, il partner scelto per dare "credibilità" morale al gruppo di mega-capitalisti della Rothschild, è lui stesso implicato in quelli che potrebbero emergere come i più grandi scandali di finanza, frode e abuso di proprietà della chiesa nella storia moderna del Chiesa Cattolica e Vaticano. Questo nonostante il nuovo papa Francesco I nel 2013 avesse affermato che uno dei suoi compiti principali sarebbe stato quello di ripulire le finanze vaticane piene di scandali. Questo non vide la luce sei anni dopo o così poco. Alcuni osservatori vaticani affermano addirittura che la situazione è effettivamente peggiorata.

L'attuale scandalo ruota attorno al cardinale caduto in disgrazia Angelo Becciu che, fino al 2018, è stato de facto capo di stato maggiore e braccio destro del papa, nonché suo abituale confidente. Becciu è stato Sostituto degli Affari Generali presso la Segreteria di Stato vaticana, una posizione chiave nella Curia romana, fino al giugno 2018 quando il papa lo ha nominato cardinale, ironicamente responsabile della Congregazione delle Cause dei Santi. Becciu, ovviamente non un santo, ha potuto investire centinaia di milioni, e anche miliardi negli anni, di fondi della chiesa, comprese le donazioni per i poveri, in progetti da lui scelti con un ex banchiere del Credit Suisse. Progetti, tra cui azioni da 150 milioni di euro in un lussuoso complesso edilizio londinese e 1,1 milioni di dollari in un film “Rocketman”, sulla vita di Elton John. Ciò viene alla luce quando gli scandali sessuali sugli abusi sui minori hanno costretto Papa Francesco a destituire il cardinale di Washington Theodore McCarrick , il primo cardinale a cadere con le dure accuse di abusi sui minori e stupro formulate contro la chiesa.

La stampa italiana riporta che il papa era a conoscenza dei dubbi investimenti di Becciu e li aveva persino approvati prima che si sapesse la profondità dello scandalo. Nel novembre 2020, la polizia italiana ha fatto irruzione nella residenza dell'ex ragioniere vaticano di Becciu e ha trovato 600.000 euro in contanti e prove che il dipendente vaticano aveva ricevuto 15 milioni di euro in fatture false distribuite su diversi anni.

In un tale contesto, il nuovo consiglio di Lynn de Rothschild per il capitalismo inclusivo con il Vaticano richiede un'attenta osservazione mentre pianificano grandi cose con Klaus Schwab del WEF a Davos per "riformare" l'economia globale. Possiamo già essere certi che tutto questo non sarà né bello né morale.

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"Il potere finanziario cospira". (Abraham Lincoln)

“Con i gesuiti non ci può essere pace negli States”. (Papa Clemente XIX)

“I gesuiti hanno riversato nella chiesa l'oscurità più fitta che sia mai uscita dal pozzo senza fondo”.
(Blaise Pascal)

Non c'è soluzione all'interno del sistema, non c'è mai stata e non può esserci! (Resistenza 71)

Comprendere e trasformare la sua realtà, il testo:

Paulo Freire, “La pedagogia degli oppressi”

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4 testi moderni complementari per comprendere e agire meglio:

Class_War_contro-le-guerre-di-avere-la-guerra-dell-essere

Francis_Cousin_Bref_Manifesto_for _un_Futur_Close

Manifesto per la Società delle Società

Pierre_Clastres_Anthropologie_Politique_et_Resolution_Aporie


Città e Gesuiti

Fonte: resistenza71

NOTE di H. Genséric


https://numidia-liberum.blogspot.com/2021/12/la-dangereuse-alliance-des-rothschild.html

Il famigerato laboratorio di Wuhan ha recentemente assemblato ceppi di vaiolo delle scimmie utilizzando metodi segnalati per la creazione di "agenti patogeni contagiosi"

 


tuto di virologia di Wuhan ha assemblato un genoma del virus del vaiolo delle scimmie, consentendo l'identificazione del virus tramite test PCR, utilizzando un metodo che i ricercatori avevano segnalato come potenzialmente in grado di creare un "agente patogeno contagioso", rivela The National Pulse.


Lo studio è stato pubblicato per la prima volta nel febbraio 2022, pochi mesi prima dell'ultima epidemia internazionale di casi di vaiolo delle scimmie che sembra aver raggiunto gli Stati Uniti.

L'articolo, scritto da nove ricercatori dell'Istituto di virologia di Wuhan e pubblicato sulla rivista scientifica trimestrale Virologica Sinica del laboratorio, segue anche l'uso su larga scala dei test di reazione a catena della polimerasi (PCR) per identificare i soggetti positivi al COVID-19.

Nel documento i ricercatori sembrano aver identificato una porzione del genoma del virus del vaiolo delle scimmie, consentendo ai test PCR di identificare il virus: “Efficient Assembly of a Large Fragment of Monkeypox Virus Genome as a qPCR Template Using Dual-Selection Based Transformation-Associated Recombination.”("Assemblaggio efficiente di un ampio frammento del genoma del virus del vaiolo delle scimmie come templato qPCR utilizzando la ricombinazione associata alla trasformazione basata sulla doppia selezione").

I virus del vaiolo delle scimmie - indicati come "MPXV" nel documento - hanno ceppi "più patogeni e [sono] stati segnalati per infettare gli esseri umani in varie parti del mondo".

"La reazione a catena della polimerasi quantitativa (qPCR) è il gold standard per il rilevamento degli orthopoxvirus (compresi gli MPXV). Per il rilevamento dei pan-ortovirus, il gene E9L (DNA polimerasi) ha dimostrato di essere un eccellente bersaglio per i saggi qPCR. Per il rilevamento dell'MPXV, Li et al. hanno riferito che il gene C3L (proteina legante il complemento) potrebbe essere usato come bersaglio della qPCR per il ceppo MPXV del bacino del Congo", spiega il documento, prima di notare che la Cina non dispone di informazioni genetiche sufficienti sul virus per il rilevamento mediante PCR:

"Poiché l'infezione da MPXV non è mai stata associata a un focolaio in Cina, il materiale genomico virale necessario per la rilevazione mediante qPCR non è disponibile. In questa relazione, abbiamo impiegato la TAR bi-selettiva per assemblare un frammento genomico di MPXV di 55 kb che comprende E9L e C3L, due preziosi target per la qPCR per rilevare MPXV o altri orthopoxvirus".

"Lo scopo principale dell'assemblaggio di un frammento del genoma dell'MPXV è fornire un template nucleotidico per il rilevamento dell'MPXV", ha ribadito lo studio, che si è basato sul processo di ricombinazione associata alla trasformazione (TAR) per isolare un frammento genomico del virus del vaiolo delle scimmie.

"Come strumento efficiente per l'assemblaggio di grandi frammenti di DNA fino a 592 kb di lunghezza, l'assemblaggio TAR è diventato essenziale per la preparazione di cloni infettivi di grandi virus DNA/RNA", hanno spiegato i ricercatori.

Il documento riconosce che il TAR "applicato alla ricerca virologica potrebbe anche sollevare potenziali problemi di sicurezza, soprattutto quando il prodotto assemblato contiene un set completo di materiale genetico che può essere recuperato in un agente patogeno contagioso".

"In questo studio, sebbene un genoma virale completo sarebbe il modello di riferimento ideale per rilevare l'MPXV mediante qPCR, abbiamo cercato di assemblare solo un frammento virale di 55 kb, meno di un terzo del genoma dell'MPXV. Questo prodotto di assemblaggio è a prova di errore, eliminando virtualmente qualsiasi rischio di recupero in un virus infettivo e fornendo allo stesso tempo molteplici bersagli qPCR per rilevare l'MPXV o altri orthopoxvirus", hanno affermato i ricercatori.

Lo studio scoperto segue l'Istituto di virologia di Wuhan che ha condotto ricerche simili su ceppi di coronavirus dei pipistrelli in grado di infettare gli esseri umani, pur ammettendo che le sue strutture mancavano di adeguati protocolli di sicurezza di laboratorio.

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https://www.vocidallastrada.org/2022/05/il-famigerato-laboratorio-di-wuhan-ha.html#more