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sabato 31 agosto 2013

PARLARE CON GLI ALBERI di O.M. Aivanhov


PARLARE CON GLI ALBERI di O.M. Aivanhov
"Entrando in una foresta, cercate di prendere coscienza che lì sono presenti moltissime creature che vanno e vengono, occupate in diverse attività, e che vi vedono. Cercate di mettervi in relazione con quelle creature, anche rivolgendo loro la parola per mostrare... che ne apprezzate il lavoro. Avvicinatevi a un albero, per esempio, e ditegli: "Come sei bello! Come sei potente, resistente, solido! Ah, se potessi avere anch'io la tua resistenza, la tua solidità! Ti incarico di dire a tutti gli altri alberi della foresta che sono magnifici, che li amo; salutali tutti da parte mia, trasmetti loro un mio bacio". Abbracciate l'albero, e le entità che lo abitano trasmetteranno allora il vostro amore a tutta la foresta. Così, mentre continuate a passeggiare, le altre entità che hanno ricevuto il vostro messaggio escono dagli alberi per guardarvi; sono meravigliate e danzano al vostro passaggio. E quando tornate a casa, siete felici: sentite di aver assaporato qualche cosa della vera vita."

 https://www.facebook.com/alfredo111/media_set?set=a.2493240750169.89428.1827307200&type=3

venerdì 30 agosto 2013

Márcia Theóphilo KUPAHÚBA

Márcia Theóphilo
KUPAHÚBA
Albero dello Spirito Santo
Il canto della foresta Amazzonica.
Edizione originale. Introduzione di Mario Luzi. 
Volume in-4° grande di 144 pagine composte a mano con i caratteri Caslon. 
Tiratura di 27 esemplari su carta “Umbria” e 320 su Magnani avorio allestita 
espressamente. Il volume è corredato da un’acquaforte originale di Aldo Turchiaro.

Márcia Theóphilo boto il delfino rosa

Márcia Theóphilo
boto il delfino rosa
Edizione originale. Postfazione di Daniela Brunelli, direttrice della Biblioteca 
Universitaria A. Frinzi di Verona. Volume in formato 8° album (*)
di 72 pagine composte a mano con i tipi Caslon corpo 16, tratti dalle
 matrici originali settecentesche. Tiratura di alcuni esemplari su carte esotiche,
10 su Fabriano teintée, 25 su Magnani al tino crème e
175 su carta di Sicilia di puro cotone.

mercoledì 21 agosto 2013

Se non hai incontrato l'amore

Se non hai incontrato l'amore hai mancato il punto. 
Sei nato, hai vissuto, sei morto, ma hai mancato il punto. 
E' un fallimento assoluto. Non hai colto l'intervallo tra le due note....
La via verso quell'esperienza consiste di quattro passi: ricordali.
Il primo passo è: sii qui-e-ora. Perché l'amore è possibile solo nel qui-e-ora.
Il passato e il futuro sono solo modi di evitare l'amore.
Il secondo passo è: impara a trasformare i tuoi veleni in miele.
Perché parecchi amano ma il loro amore è contaminato da veleni:
odio, gelosia, ira, possessività.
Terzo: condividi. Quando una cosa è negativa tienila per te,
quando è positiva condividila. Di solito la gente fa il contrario.
Quarto: sii nulla. Quando sei pieno di ego l'amore scompare.
Così facendo vivrai nel modo giusto ovvero vivrai nel mondo
ma non permetterai al mondo di vivere in te. *
Osho (dal libro, "Quell'oscuro intervallo e' l'amore")

martedì 20 agosto 2013

Come scoprire se qualcuno ti ama veramente?




Ci sono tre livelli dell’individuo: il primo è la fisiologia, il corpo, il secondo la psicologia, la mente e il terzo l’essere, il sé eterno. L’amore può esistere su tutti e tre i livelli, ma avrà qualità differenti. Sul piano della fisiologia, del corpo, è solo sesso. Puoi chiamarlo amore, perché la parola ‘amore’ sembra essere bella e poetica. Il novantanove per cento delle persone chiama il sesso, amore. Il sesso è biologico, fisiologico. La tua struttura chimica, gli ormoni, tutto ciò che è materiale ne sono parte.
T’innamori di una donna o di un uomo. Sei in grado di descrivere esattamente perché questa donna ti ha attratto? Certo non riesci a vedere il suo essere, quando non hai neppure mai visto il tuo. Non riesci a vedere nemmeno la sua psicologia, perché leggere la mente di qualcuno non è un lavoro facile. Ma allora cos’hai trovato in questa donna? Qualcosa nella tua fisiologia, nella tua chimica, nei tuoi ormoni è attratta dagli ormoni della donna, dalla sua fisiologia e chimica. Questa non è una storia d’amore, è una storia di chimica.
Immagina che la donna di cui sei innamorato va dal dottore per cambiare sesso e si fa crescere barba e baffi. L’amerai ancora? Non è cambiato nulla, solo la chimica, gli ormoni. Ma dov’è andato a finire l’amore?
Solo l’uno per cento delle persone va un po’ più in profondità. Poeti, pittori, musicisti, danzatori, cantanti possono percepire qualcosa che va oltre il corpo. Possono sentire le bellezze della mente, le sensibilità del cuore, perché vivono su questo piano.
Questa è una legge fondamentale: qualunque sia il livello a cui vivi, non puoi vedere oltre quel livello. Se vivi nel corpo, se pensi di essere solo corpo, puoi essere attratto solo dal corpo di qualcuno. Questo è lo stadio fisiologico dell’amore. Ma un musicista, un pittore, un poeta, vivono su un piano diverso. Non pensano, sentono. E, vivendo nel cuore, possono sentire il cuore dell’altra persona. Di solito questo viene chiamato amore – è un fenomeno raro. Ma è al massimo l’uno per cento dei casi, accade solo una volta ogni tanto.
Come mai non accade che molte persone si spostino verso questo secondo livello, che è così affascinante? C’è un problema: tutto ciò che è bello, è anche molto delicato. Non è un pezzo di ferro, è fatto di vetro molto fragile. Quando uno specchio cade e si rompe, non c’è modo di rimetterlo insieme. La gente ha paura di coinvolgersi troppo, quando raggiunge gli strati delicati dell’amore, perché a quello stadio l’amore è bellissimo ma ti può anche trasformare in modo radicale.
I sentimenti non sono come pietre, ma come rose. Una rosa di plastica ci sarà sempre, potrai lavarla ogni giorno e sarà sempre fresca. Puoi aggiungerle un profumo francese; se il colore sbiadisce, la puoi ridipingere. La plastica è una delle cose più indistruttibili che esistano al mondo, è stabile, permanente. È per questo che la gente si ferma al livello fisiologico: è superficiale, ma è anche stabile.
Si sa che poeti e artisti s’innamorano quasi tutti i giorni. Il loro amore è come una rosa. Quando c’è, è fragrante, viva, danza nel vento, nella pioggia, nel sole, affermando la sua bellezza. Ma alla sera può essere già scomparsa, e non c’è nulla che si possa fare per impedirlo. L’amore che nasce nel cuore è come una brezza che entra nella tua stanza, portando la sua freschezza, e poi scompare. Non puoi stringere il vento nelle tue mani.
Sono pochissimi quelli che sono così coraggiosi da vivere momento per momento, continuando a cambiare la loro vita. La maggior parte decide di entrare in un amore su cui si possa fare affidamento. Non so che amore conosci tu – probabilmente quello del primo tipo o magari del secondo. La tua paura è che, se raggiungi il tuo essere, cosa accadrà all’amore? Scomparirà sicuramente – ma non sarà una perdita per te. Nascerà un nuovo tipo d’amore, un fenomeno che accade forse a una persona su un milione. Quest’amore può solo essere chiamato amorevolezza.
Il primo amore dovrebbe essere chiamato sesso, il secondo amore, il terzo dovrebbe essere chiamato amorevolezza – una qualità, non indirizzata a nessuno in particolare, che non è possessiva e non permette a nessun altro di possederti. Questa qualità di amorevolezza è una rivoluzione così radicale che è difficile persino concepirla.
Dei giornalisti mi hanno chiesto: “Come mai qui ci sono tante donne?”. La domanda è rilevante; i giornalisti sono rimasti scioccati dalla mia risposta. Ho detto loro: “Io sono un uomo”. Mi hanno guardato, increduli. Ho continuato: “È naturale che ci siano molte più donne che uomini, per il semplice motivo che tutto ciò che queste donne hanno conosciuto nella loro vita è il sesso, o in casi rari, qualche momento d’amore. Non hanno mai provato il gusto dell’amorevolezza. Persino gli uomini qui sviluppano molte qualità femminili che erano state represse nella società esterna”.
Fin dall’inizio si dice al bambino: “Sei un bambino, non una bambina. Comportati da maschio!Le lacrime vanno bene per le femmine, non per te”. Quindi ogni bambino reprime le sue qualità femminili. Ma tutto ciò che è bello è femminile, quindi alla fine ciò che resta è solo un animale, barbaro, la cui unica funzione è quella di riprodursi. E non si permette alla bambina di avere a che fare con le qualità maschili. Se vuole arrampicarsi su un albero, viene subito fermata, le si dice: “Questo è per i maschi, non per le femmine!”. Strano, se la bambina desidera arrampicarsi, è prova sufficiente del fatto che dovrebbe esserle permesso.
Tutte le società hanno creato vestiti diversi per gli uomini e per le donne. Questo non è giusto perché ogni uomo è anche una donna. Nasce da due sorgenti: il padre e la madre; entrambi hanno contribuito al suo essere. E ogni donna è anche un uomo. In questo modo abbiamo distrutto entrambi. La donna ha perso tutto il coraggio, lo spirito d’avventura, le capacità logiche e razionali, perché si pensa che queste siano doti maschili. E l’uomo ha perso grazia, sensibilità, compassione, gentilezza. Entrambi sono stati dimezzati. Questo è uno dei più grandi problemi che dobbiamo risolvere – almeno per quanto riguarda la nostra gente.
I miei sannyasin devono essere entrambe le cose: metà uomo e metà donna. Questo li arricchirà, perché avranno tutte le qualità degli esseri umani, non solo una metà. Al livello dell’essere, la fragranza è quella dell’amorevolezza. I giornalisti mi hanno chiesto: “Ami Sheela?”. Io ho risposto: “Certo, ma amo tante donne delle quali non conosco nemmeno il nome. E non solo donne, amo anche tanti uomini, perché anche loro sono per metà donne”. Tra un milione di sannyasin in tutto il mondo, non posso puntare il dito verso una persona e dire: “Questa è la persona che amo”. Posso solo affermare: “Amo”. Il mio amore è a disposizione di chiunque sia pronto a riceverlo. Non aver paura. La tua è una paura giusta: ciò che ora chiami amore scomparirà, ma al suo posto scoprirai qualcosa d’immenso, d’infinito. Sarai in grado di amare senza attaccamenti. Potrai amare tante persone, perché amarne solo una vuol dire rimanere poveri. Una persona può dare una certa esperienza dell’amore, ma se ne ami tante…
Ti sorprenderà scoprire che ogni persona ti dà una nuova emozione, una nuova canzone e una nuova estasi. Per questo sono contrario al matrimonio. Nella mia visione, i matrimoni nella comune dovrebbero essere dissolti. La gente può vivere insieme tutta la vita, se lo desidera, ma non per una necessità legale. La gente dovrebbe muoversi, avere il maggior numero possibile d’esperienze d’amore. Non dovrebbero essere possessivi: la possessività distrugge l’amore. E non dovrebbero farsi possedere, perché anche questo distrugge l’amore.
Tutti gli esseri umani sono degni di essere amati. Non si deve rimanere legati a una persona per tutta la vita. Questa è una delle ragioni per cui dovunque vai, la gente ha un’aria così annoiata. Perché non possono ridere come te? Perché non possono danzare come te? Sono legati da catene invisibili: il matrimonio, la famiglia, il marito, la moglie, i figli. Sono oberati da doveri di ogni tipo, da responsabilità e sacrifici. E tu vorresti che ridessero, danzassero e fossero felici? Stai chiedendo l’impossibile. Rendi le persone libere, non possessive; tuttavia questo può accadere solo se nella meditazione arrivi a scoprire il tuo essere. Non è qualcosa che puoi praticare.
Non ti sto dicendo di andare da qualche altra donna stasera solo per fare pratica. Questo non ti darà nulla, e potresti anche finire col perdere tua moglie. La mattina dopo sembrerai sciocco. Non è questione di fare pratica, ma di scoprire il tuo essere. Con la scoperta dell’essere, arriva come conseguenza la qualità dell’amorevolezza impersonale. Allora ami, semplicemente. E questa qualità continua a diffondersi. Prima agli esseri umani, poi agli animali, agli alberi, alle montagne e alle stelle. Arriva un giorno in cui l’esistenza intera è la tua amata. È il nostro potenziale; chi non lo realizza, spreca la sua vita.
Sì, ci sono cose che dovrai perdere, ma sono cose senza valore. Il guadagno sarà così grande che non penserai nemmeno a ciò che hai perso. Un’amorevolezza pura e impersonale che può penetrare nell’essere di chiunque – questo è il risultato della meditazione, del silenzio, del tuffarsi in profondità all’interno del proprio essere. Io sto semplicemente cercando di persuaderti: non aver paura di perdere ciò che hai.

Osho, From Death to Deathlessness, Chapter 17

Che cos’è l’amore?



L’AMORE
L’amore è la sola religione, l’unico dio, l’unico mistero che deve essere vissuto e compreso.
Quando comprendi l’amore, hai compreso tutti i mistici del mondo.
Non è affatto difficile. È semplice come lo sono il battito del cuore o il respiro. Viene al mondo con te, non ti è dato dalla società. E questo è il punto che voglio sottolineare: è vero che l’amore è presente con te dalla nascita, ma come ogni altra cosa deve svilupparsi. Il bambino deve crescere.
La società approfitta di questo lasso di tempo. L’amore del bambino avrà bisogno di tempo per crescere; nel frattempo la società continua a condizionare la sua mente con idee false riguardo all’amore. Quando sei finalmente pronto a esplorare il mondo dell’amore, sei già colmo di così tanta spazzatura a questo riguardo che non c’è più molta speranza che tu sia in grado di scoprire la parte autentica e gettar via il falso.
Ad esempio, ad ogni bambino in ogni parte del mondo viene ripetuto migliaia di volte che l’amore è eterno: quando ami una persona, la ami per sempre. Se ami una persona, e poi senti che non l’ami più, vuol dire solo che non l’avevi mai amata. Ma questa è un’idea molto pericolosa. Ti convince che l’amore è permanente, quando nella vita non c’è nulla di permanente… i fiori sbocciano la mattina e alla sera sono già sfioriti.
La vita è un flusso continuo; tutto cambia, tutto è in movimento. Niente è statico, niente è permanente. Questa idea di amore permanente che ti hanno dato, rovinerà tutta la tua vita. Ti aspetterai dalla povera donna un amore permanente, e lei se lo aspetterà da te. L’amore diventa secondario, diventa primaria la permanenza.
Ma l’amore è un fiore molto delicato, non puoi costringerlo a essere permanente. Puoi avere fiori di plastica; questo è ciò che la gente ha: il matrimonio, la famiglia, i bambini, i parenti, sono tutti di plastica.
La plastica ha una caratteristica molto spirituale: è permanente.
L’amore vero è incerto, proprio come la vita è incerta.
Non puoi essere sicuro che sarai qui domani. Non puoi nemmeno affermare che sarai vivo il prossimo istante. La tua vita è una continua trasformazione; dall’infanzia alla giovinezza, alla mezza età, alla vecchiaia, essa continua a cambiare. Anche l’amore vero cambia.
Se sei illuminato c’è la possibilità che il tuo amore sia andato oltre le normali leggi della vita. Non cambia e non è permanente: è, senza aggettivi. Non si tratta più qui di come amare; sei diventato tu stesso amore, quindi tutto ciò che fai è amare. Non è che tu faccia qualcosa in particolare che si chiama amore: qualunque cosa tu faccia, il tuo amore inizia a fluire attraverso il tuo atto.
Ma, prima dell’illuminazione, il tuo amore sarà simile a ogni altra cosa: cambierà.
Se comprendi ciò, se comprendi che ogni tanto tua moglie si interesserà a qualcun altro, e che dovrai essere comprensivo, amorevole e permetterle di seguire ciò che il suo essere sente… questa per te è un’opportunità di provarle che l’ami. Tu l’ami, anche se lei ama qualcun altro: quest’ultima è una cosa irrilevante. Con la comprensione è possibile che il tuo amore duri per tutta la vita, ma ricorda che non sarà permanente. Avrà i suoi alti e bassi, le sue trasformazioni.
È così semplice da comprendere. Quando hai iniziato ad amare, eri troppo giovane, non avevi esperienza; come può il tuo amore rimanere lo stesso quando sei maturato? Anche il tuo amore raggiungerà una certa maturità.
E, da vecchio, l’amore avrà un gusto diverso. Continuerà a cambiare; ogni tanto avrà bisogno di un’opportunità di cambiamento. In una società sana, ciò sarà possibile senza che tu debba rompere la tua relazione d’amore con qualcuno.
Ma è anche possibile che ti trovi a cambiare partner molte volte nella tua vita. Non c’è nulla di male in questo. Anzi, cambiare molte volte la persona che ami, ti arricchirà. Se il mondo intero seguisse ciò che ti dico riguardo all’amore, il mondo intero ne sarebbe arricchito.
Purtroppo un’idea sbagliata ha distrutto ogni possibilità. Nel momento in cui il tuo partner guarda qualcuno – sta solo guardando, e i suoi occhi mostrano che c’è attrazione – tu vai fuori di testa. Devi comprendere che, se l’uomo smette di interessarsi alle belle donne per strada, alle belle attrici dei film… Questo è ciò che vorresti; vorresti che non fosse interessato a nessuno, tranne te. Ma non comprendi un semplice fatto psicologico: se non gli interessano le donne per strada, nei film, perché dovrebbe interessarsi a te? Il suo interesse per le donne è una garanzia che è interessato a te, che c’è ancora una possibilità che il vostro amore continui.
Ma noi facciamo proprio il contrario. Gli uomini vorrebbero che le loro donne non si interessassero a nessun altro tranne loro; vogliono essere l’unico centro, l’unico punto focale. La donna chiede la stessa cosa, ma è una follia per entrambi. Concentrarsi su di una sola persona conduce alla follia.
Per una vita più leggera, più giocosa, devi essere flessibile. Devi ricordare che la libertà è il valore più alto: se l’amore non ti dà libertà, non è amore. La libertà è il criterio di paragone:
Tutto ciò che ti dà libertà è giusto, e tutto ciò che distrugge la tua libertà è sbagliato.
Se puoi ricordare per tutta la vita questa piccola indicazione, a poco a poco ogni cosa andrà per il giusto verso: la relazione d’amore, la meditazione, la creatività, qualsiasi cosa.
Se abbandoni concetti brutti e superati…. Ad esempio, in India, milioni di donne sono morte gettandosi, vive, nella pira funeraria del marito. Ciò mostra quanto grande sia la possessività del marito: non solo vuole possedere la donna da vivo, ma ha anche paura di cosa succederà quando sarà morto! A quel punto non potrà fare più nulla, quindi è meglio portare la donna con sé.
E tutto questo si applicava solo alle donne; in diecimila anni non c’è mai stato un uomo che si sia gettato nella pira funeraria della donna. Che significa? Significa forse che solo le donne amano, mentre gli uomini no? Significa che la donna non ha una vita propria? La vita del marito è la sua unica vita, quindi, quando il marito muore, deve morire anche lei.
Idee stupide di questo genere si sono radicate nella nostra mente. Devi continuare a fare pulizia: quando vedi qualche sciocchezza nella tua testa, fai pulizia, buttala via.
Se la tua mente è chiara, pulita, puoi trovare soluzione a qualunque problema che sorge nella tua vita.

Osho: Sermons in Stones, # 13

Le chiavi auree: la legge dell’attrazione e l’Amore




“Dipende da come guardi la vita, dipende completamente da te. Tu sei il creatore della tua vita. Può avere un tremendo significato, essere bella, felice ma dovrai crearla nel tuo cuore, e dovrai diffonderla intorno a te. Dovrai creare qualcosa dentro di te, solo in questo caso lo ritroverai nell’esistenza. L’esistenza ti fa da eco…”

AMARE SE STESSI

La terza domanda: Ho passato tutta la mia vita alla ricerca di qualcuno che mi amasse veramente e che accettasse di essere veramente amato da me. Tutti i miei tentativi sono stati fallimenti dolorosi e ora mi sento assolutamente disperata e rifiutata. Cosa è sbagliato in me? Come posso sentire amore dentro di me? Come posso incontrare me stessa ed amarmi veramente?
Ferrero, il primo passo è stato fatto nella direzione sbagliata. E quando sbagli il primo passo, l’intero viaggio sarà sballato. Hai iniziato cercando qualcuno che ti amasse veramente: ecco dove hai sbagliato.
La cosa fondamentale è amare se stessi. Se ami te stesso, troverai moltissime persone che ti amano, perché una persona che ama se stessa diventa amabile, amorevole; ha grazia e dignità. La persona che non si ama resta orribile, perché se non ti ami, ti odi. Non esiste altra scelta, non puoi essere semplicemente neutrale.
Nella vita non esiste neutralità, o sei questo o sei quello. Se non ti ami, ti odi. E in quell’odio ti deturpi da solo, ti avveleni: come ti puoi aspettare che qualcuno ti ami? Se neppure tu sei disposto ad amarti, chi ti amerà mai?

Tratto da: OSHO “Philosophia Perennis”, vol II cap 9

Osho, che cos’è la gelosia?




La gelosia è una delle aree più comuni di ignoranza psicologica rispetto a se stessi, rispetto agli altri e, in particolare, rispetto alle relazioni d’amore.
La gente pensa di sapere cos’è l’amore; in effetti non sa nulla. Il fraintendimento dell’amore crea gelosia. Per ‘amore’ la gente intende una specie di monopolio, una possessività, senza comprendere un fatto basilare della vita: quando possiedi un essere vivente, lo hai ucciso.
La vita non può essere posseduta. Non puoi tenerla in pugno. Se vuoi averla, devi tenere le mani aperte.
Ma la cosa è andata così, per il verso sbagliato, per secoli; è diventata parte integrante di noi, quindi non riusciamo più a separare l’amore dalla gelosia. Sono diventati quasi un’unica energia.
Per esempio, sei gelosa se l’uomo che ami va con un’altra donna. In questo momento è questo che ti disturba, ma vorrei dirti che se non ti sentissi gelosa, saresti ancora di più nei pasticci, perché penseresti di non amarlo; penseresti: se lo amassi sarei gelosa. A tal punto si sono mescolati amore e gelosia.
In realtà, essi sono ai poli opposti. Una mente che può essere gelosa non può amare, e viceversa una mente che ama non può essere gelosa.
Qual è il problema? Devi osservare la domanda come se non l’avessi posta tu – come se fosse la domanda di qualcun altro, il problema di qualcun altro – in modo da poterti mettere da una parte e vederne la struttura complessiva. L’emozione della gelosia è un prodotto del matrimonio.
Nel mondo degli animali, degli uccelli, non c’è gelosia. Ogni tanto accade che lottino per un oggetto d’amore, ma lottare è meglio che sentirsi gelosi, è una cosa molto più naturale che essere intrappolati in questa emozione, e straziarsi il cuore con le proprie mani.

Osho, Che cos’è la gelosia? 2

“Con gli amici si dovrebbe condividere tutto, specie i momenti più belli: momenti di amore, di poesia, di musica… dovrebbero essere condivisi. Così la tua vita diventerà sempre più ricca. Potreste raggiungere una tale armonia da voler passare insieme tutta la vita, ma non è un matrimonio.”
L’eliminazione del matrimonio sarà un grande festa per la terra. Nessuno ti impedisce, se ami tua moglie o tuo marito, di vivere insieme per vite intere; nessuno te lo impedisce. Cancellare il matrimonio vuol dire solo ridarti la tua individualità: ora nessuno ti possiede.
Non devi far l’amore con un uomo solo perché è tuo marito, e ha il diritto di pretenderlo. Nella mia visione, quando una donna fa l’amore con un uomo perché deve farlo, è prostituzione, non al dettaglio ma all’ingrosso!
Al dettaglio è meglio, almeno hai la possibilità di cambiare. Questa prostituzione all’ingrosso è pericolosa, perché non hai alcuna possibilità di cambiare. Dovresti avere qualche possibilità, perché sei solo un dilettante: è la prima volta che ti sposi. Un certo numero di matrimoni ti aiuteranno a maturare; allora forse sarai in grado di trovare la donna giusta. E con donna giusta, non intendo la donna “fatta per te”.
Non c’è una donna fatta per te e non c’è un uomo fatto per qualche donna. Con la donna giusta o l’uomo giusto, voglio solo dire che, se hai compreso alcune relazioni d’amore, se hai vissuto alcune relazioni, capirai quali cose creano tra di voi situazioni di infelicità e quali creano invece una vita piena d’amore, di pace e di felicità. Vivere con persone diverse è un’educazione di cui non si può fare a meno nel campo dell’amore.
Prima dovresti passare l’esame di tanti rapporti d’amore. Quando sei a scuola, all’università, dovresti sperimentare alcune relazioni. Non dovresti aver fretta di decidere, non è necessario: il mondo è grande, e ogni individuo ha una qualità unica e una sua bellezza.
Passando attraverso alcune relazioni, diventi consapevole di quale tipo di donna o di uomo può essere un amico per te, non un padrone e non uno schiavo. E l’amicizia non ha bisogno del matrimonio, perché è una qualità molto più alta.

Paura dell’amore

Hai bisogno d’amore. Hai bisogno di un amante. E hai bisogno del coraggio per vivere una storia d’amore. È difficile entrare nelle dimensioni dell’amore. Esistono paure molto nascoste. L’amore crea paure senza confronti, poiché quando inizi ad avvicinarti all’altro, devi uscire da te stesso e chissà… L’altro può accettarti, oppure rifiutarti. Da qui la paura: inizi a esitare, non sai se osare, se fare quel passo… Ecco perché in tutto il mondo, le epoche codarde del passato hanno privilegiato il matrimonio quale sostituto dell’amore; perché se la gente fosse stata lasciata libera di amare, pochissime persone ne avrebbero avuto il coraggio. La maggior parte sarebbe morta, priva di amore; avrebbe trascinato la propria vita, senza il nutrimento dell’amore. Perché l’amore è pericoloso… quando inizi ad avvicinarti a un’altra persona, vai incontro alla collisione con un altro mondo. Chissà se il tuo gesto sarà accettato o rifiutato? Come puoi essere certo del fatto che l’altro dirà di sì al tuo bisogno e al tuo desiderio? Chissà se l’altro sarà compassionevole e amorevole? Potrebbe rifiutarti, negarsi. Tu puoi dichiarare il tuo amore, ma non esiste alcuna garanzia che anche l’altro provi amore per te; potrebbe non provarne. Non è una naturale conseguenza. La paura di essere rifiutati sconvolge. Pertanto, le persone furbe e astute decidono di non fare assolutamente quel passo. Trattieniti, così non sarai rifiutato e potrai rafforzare il tuo ego con l’idea che nessuno ti ha mai rifiutato, anche se quell’ego è assolutamente impotente e non basta ad appagarti. Si ha bisogno di sentirsi necessari, si ha bisogno di qualcuno che ci accetti. Hai bisogno che qualcuno ti ami, perché solo quando un altro ti ama, sarai in grado di amare te stesso, mai prima di allora. Solo quando qualcun altro ti accetta, riuscirai ad accettarti, non prima. Solo quando qualcun altro si sente felice con te, inizi a essere felice con te stesso, non prima. L’altro diventa uno specchio. Ogni relazione è uno specchio. Ti riflette. Come potrai mai conoscerti, senza quello specchio? È impossibile. Gli occhi dell’altro diventano uno specchio e quando qualcuno ti ama, quello specchio diventa estremamente sensibile a te; ti guarda con gioia, è deliziato dalla tua presenza. In quegli occhi colmi di delizia vieni riflesso e per la prima volta in te affiora un’accettazione. Altrimenti, fin dai primi istanti, sei sempre stato rifiutato. È grazie a questa orribile struttura sociale che ogni bambino arriva a sentire di non essere accettato per ciò che è. Se fa qualcosa di buono  ovviamente ciò che i genitori ritengono sia buono  viene accettato; se fa qualcosa di male  ciò che i genitori ritengono sia ‘male  viene rifiutato. Prima o poi il bambino inizia a sentire: “Non sono accettato per ciò che sono, così come sono, per la mia verità intrinseca, ma per ciò che faccio. Non è il mio essere che ‘viene amato, ma ciò che faccio”. E questo crea un profondo rifiuto di sé, un odio profondo verso se stessi. Si inizia a odiare se stessi. Se non ti innamori, se non riesci a trovare amanti e amici che ti possano accettare, vivrai con quel rifiuto per tutta la vita. L’amore è un obbligo, è indispensabile viverlo. Un giorno ne potrai uscire, potrai trascenderlo deve essere trasceso  ma come potrai, se non ci sei mai entrato? Una paura esiste, potresti essere rifiutato; ma devi rischiare: solo così qualcuno si presenterà e ti accetterà. Se anche bussi a cento porte e novantanove sono chiuse, non aver paura, una si aprirà. Qualcuno ti sta aspettando. Qualcuno verrà appagato attraverso di te e tu sarai appagato per suo tramite. Qualcuno sta aspettando di diventare il tuo specchio e sta aspettando di fare di te uno specchio. E non vi è altro modo per scoprirlo, se non quello di continuare a bussare, di brancolare… è rischioso, ma la vita è un rischio! Vivi e vivi intensamente. E non prenderla come un’offesa personale se qualcuno non ti può amare. Non farne una ferita, non lo è… esiste un’infinità di persone meravigliose, di certo troverai qualcuno con cui accompagnarti. E accompagnarti a un altro essere umano ti appagherà e quel vulcano interiore si acquieterà. E solo quando si sarà acquietato, la meditazione potrà essere al primo posto. Solo se non avrai negato dentro di te niente che sia naturale, la meditazione sarà al primo posto nella gerarchia dei bisogni.

Tratto da: OSHO ”Alleggerire l’anima”

Osho- L’amore è libertà


Sto dando alla mia amata tutta la libertà che mi riesce di darle. Tuttavia, molto spesso finisco in situazioni spiacevoli nelle quali mi sento ferito. Vuol dire forse che non mi amo abbastanza, e proprio per questo mi metto al secondo posto?

Può essere molto più complicato di quello che pensi.

In primo luogo, l’idea stessa di dare libertà alla persona che ami è sbagliata. Chi sei tu per darle libertà? Certo, puoi amare, e l’amore comprende la libertà. Non è qualcosa che devi dare. Se sei tu a darla, allora nascono proprio quei problemi che adesso ti trovi ad affrontare.

Quindi, in primo luogo, stai facendo una cosa sbagliata. Non è che vuoi dare libertà  in realtà ti piacerebbe che non nascesse mai la situazione in cui devi dare libertà. Però mi hai sentito ripetere tante volte che l’amore dà libertà, quindi ti forzi inconsapevolmente a dare libertà, perché altrimenti il tuo non sarebbe amore.

Ti trovi in un dilemma: se non dai libertà, il tuo amore diventa sospetto; se la dai  cosa che non puoi fare comunque  l’ego diventa molto geloso e crea mille domande, per esempio: “Non sarà che non sei abbastanza per lei, e quindi le devi dare libertà  la libertà di andare con qualcun altro?”. È una cosa che fa male, e ciò che senti è: “Mi sto mettendo al secondo posto”.

Il sentiero dell’amore

In ogni rapporto ci sono due metà.
Una siete voi e l’altra é vostro figlio, vostra madre, vostro padre, il partner.
Ciascuno è responsabile soltanto della propria metà.
Non importa quanto siate vicini,
o quanto pensiate di amarvi, è impossibile essere responsabili per ciò che si trova nella testa di un’altra persona.
Non potrete mai sapere cosa pensa l’altro, in cosa crede, quali sono le sue congetture. Non sapete nulla di lui.
Questa è la verità, ma cosa facciamo invece?
Cerchiamo di essere responsabili per l’altra metà, ed ecco perché le relazioni sono basate sulla paura, sul dramma e sulla guerra per il controllo.
Se iniziamo una guerra per il potere, è perché non abbiamo rispetto.
La verità è che non amiamo.
Ciò che scambiamo per amore è soltanto egoismo. Come dei drogati, vogliamo le piccole “dosi” d’amore che ci fanno sentire bene. Se non c’è rispetto c’è la guerra per il controllo, perché ciascuno si sente responsabile
per l’altro.
Devo controllarti, perché non ti rispetto.
Devo farmi responsabile per te, perché qualunque cosa ti accada mi farà male, e io non voglio soffrire.
Allora, se vedo che non ti prendi le tue responsabilità, ti martellerò per costringerti a farlo, ma voglio che tu sia “responsabile”
dal mio punto di vista, che non è
necessariamente quello giusto.
di Don Miguel Ruiz

LO SPECCHIO VUOTO

"Ogni meditazione non è altro
che una ricerca dello specchio vuoto,
che riflette ma rimane completamente vuoto.
osserva il corpo:
tu non sei il corpo,
tu non sei la mente,
tu sei solo il testimone.
tu sei l’osservatore.
e l’osservatore non ha
nessuna opinione,
nessuna idea,
è solo uno specchio.
nel centro più intimo, del tuo essere tu sei collegato
col cuore dell’universo."
OSHO

lunedì 19 agosto 2013

Il codardo e il coraggioso

All’inizio non c’è una grande differenza tra il codardo e la persona coraggiosa: entrambi hanno paura. La differenza è che il codardo dà ascolto alla sua paura e se ne fa guidare, mentre il coraggioso mette da parte le sue paure e va avanti. La paura c’è sempre – la conosciamo bene – ma il coraggioso va nell’ignoto nonostante tutte le sue paure. Il coraggio non vuol dire assenza della paura, ma piuttosto andare nell’ignoto malgrado tutte le paure.

Quando navighi in un mare inesplorato, come fece Colombo, c’è sempre paura, una paura immensa, perché non sai cosa accadrà e hai lasciato la sicurezza della riva. In un certo senso, stavi benissimo; ti mancava solo una cosa: l’avventura. Andare nell’ignoto ti dà un brivido di eccitazione; il cuore si mette a battere più forte, sei vivo, pienamente vivo. Ogni fibra del tuo essere è viva perché hai accettato la sfida dell’ignoto.

Coraggio è accettare la sfida dell’ignoto. Le paure sono presenti ma, se continui ad accettare la sfida, a poco a poco la paura scompare. La gioia che l’ignoto ti può dare, la grande estasi che inizia ad accadere, ti rendono più forte, ti danno una certa integrità e affinano la tua intelligenza. Inizi a sentire che la vita non è solo noia. È un’avventura. Pian piano le paure scompaiono e ti metti alla ricerca di nuove avventure.

Coraggio è mettere a repentaglio il conosciuto per l’ignoto, il familiare per ciò che non è familiare, il comodo per uno scomodo e difficile pellegrinaggio verso una destinazione sconosciuta. Non sai mai se sarai in grado di farcela oppure no. È un azzardo, ma solo i giocatori d’azzardo sanno cos’è la vita.
Osho

Osho

“Se vuoi cambiare il mondo non cominciare col cambiare il mondo, quella è la strada sbagliata che l’umanità ha seguito fino a ora.
Cambia la società, cambia la struttura economica. Cambia questo, cambia quello. Ma non cambia l’individuo. Ecco perché tutte le rivoluzioni hanno fallito. Solo una può avere successo, una che non è mai stata tentata finora, la rivoluzione dell’individuo.
Cambia te stesso.
Stai attento a non contribuire con nulla che possa fare del mondo un inferno. E ricorda di dare al mondo qualcosa che lo renda un paradiso.
Questo è il segreto dell’uomo religioso. E se ogni individuo comincia a farlo, ci sarà una rivoluzione senza spargimento di sangue.
C’è un episodio nella vita di Akbar. Nel suo palazzo imperiale aveva fatto costruire una bellissima vasca di marmo – voleva portarci dei cigni da Mansarovar, dall’Himalaia; decise che invece di acqua avrebbe dovuto essere riempita di latte: apparteneva ad un imperatore! Ogni abitante della capitale fu informato che la mattina seguente – presto, prima del sorgere del sole – doveva portare un secchio di latte, uno solo da ogni casa.
Birbal disse ad Akbar: “Non capisci per niente la mente umana. La vasca sarà piena solo d’acqua”.
Lui rispose: “Che sciocchezza… È un mio ordine!”.
Birbal disse: “Un tuo ordine, o l’ordine di chiunque altro… io capisco la mente umana”.
Akbar disse: “Aspettiamo, domani mattina si vedrà chi ha ragione”.
E il mattino seguente andarono entrambi in giardino… e la vasca era piena di acqua.
Akbar disse: “Strano. Come è potuto succedere? Prendi alcune persone dalla strada, chiunque trovi e chiedi come è successo.” E le persone vennero minacciate: se dicevano una bugia la loro vita sarebbe stata in pericolo, se dicevano la verità sarebbero stati rimessi in libertà.
Allora dissero: “La verità è che abbiamo pensato che tutti, nella capitale, avrebbero portato un secchio di latte. Un secchio d’acqua sarebbe passato completamente inosservato, nessuno l’avrebbe mai saputo. Ma adesso vedo che la vasca è piena d’acqua: sembra che tutti abbiano avuto la stessa idea, l’intera capitale!
Nemmeno uno si è comportato in modo diverso.”
La mente umana funziona allo stesso modo per tutti.
Se il mondo è una tale tragedia, sono le nostre menti umane che la creano; contribuiamo col nostro secchio di miseria. Nessuna rivoluzione può avere successo a meno che gli esseri umani non capiscano la mente umana e comincino a comportarsi in modo diverso, senza sperare che: “Il mio secchio di acqua non verrà notato per niente”. Se tutti capiscono che questa idea verrà a ogni mente umana e decidono che: “Almeno io porterò un secchio di latte. Non devo comportarmi in modo così inconscio come fanno tutti gli altri esseri umani…”

È possibile avere la vasca piena di latte.
Tu sei il mondo’ significa semplicemente che,
comunque sia, non possiamo sottrarci alle nostre responsabilità.

Porta allo scoperto





Porta lentamente allo scoperto tutto quello che si nasconde nelle profondità.
Alcune cose sono spazzatura e devi liberartene.
Altre sono perle di saggezza e devi apprezzarle in tutto il loro splendore. Dietro la tua maschera si nasconde tutto ciò che è represso; e sotto c'è la bellezza della tua vera essenza. Raggiungila.

Osho

L'ultima generazione





Voi potreste essere l'ultima generazione a cui è ancora possibile ribellarsi. Se non vi ribellate, potrebbero non esserci più opportunità: l'umanità potrebbe essere ridotta allo stato di robot. Quindi ribellatevi, mentre c'è ancora tempo!

Osho

Un giorno l'onda chiese al mare.

Un giorno l'onda chiese al mare: "mi vuoi bene?". Ed il mare le rispose: "Il mio bene è così forte che ogni volta che t' allontani verso la terra io ti tiro indietro per riprenderti tra le mie braccia. Senza te la mia vita sarebbe insignificante. Sarei un mare piatto, senza emozione. Tu sei l' essenza del mio esistere.".L'onda fu felice. Tra le braccia del mare.
Facendo finta, ogni volta di volare via, per dare quel senso di precarietà alle cose, per renderle preziose. Ed ogni volta il mare la riprendeva, con le sue braccia grandi, per riportarla a sé.Raccontano che una notte la luna illuminava il mondo, e l'onda bianca lentamente, in un ballo infinito, scivolava tra un prendersi e un lasciarsi, col mare che stendeva le braccia per poi ritirarle, facendo finta a volte di non poterlo fare, perché l'onda potesse assaporare anch' essa quella precarietà che rende le cose preziose.L'onda ed il mare sono ancora lì, nel gioco infinito delle emozioni. E fanno finta che sarà l'ultima volta che l'onda partirà verso la terra, per non tornare più, ma poi, alla fine, è più forte su tutto il bisogno di riprendersi. Nel sogno di un bene senza fine.

-Tony Kospan

sabato 17 agosto 2013

La gente si sente sola



La gente si sente sola, ha bisogno di qualcuno che riempia la propria solitudine. Questo è ciò che le persone chiamano "amore". Desideri la compagnia della donna per colmare il tuo vuoto interiore; vuoi riempirlo con la sua presenza. Lei desidera la stessa cosa: state cercando di usarvi a vicenda. Certo, l'amore autentico è possibile, ma solo quando non hai bisogno di nessuno: questo è il problema. L'amore è possibile quando non hai bisogno di nessuno, sei autosufficiente e riesci a essere immensamente felice ed estatico da solo. Quando sarai davvero estatico dentro di te, non vorrai usare nessuno, desidererai solo condividere. Possiederai così tanto, ti sentirai così traboccante che cercherai qualcuno con cui condividere. E proverai gratitudine perchè qualcuno è stato pronto a ricevere.

Osho

L'amore è un terreno fertile.







L'amore è un terreno fertile. Se non semini semi di fiori meravigliosi, cresceranno le erbacce- è inevitabile che qualcosa cresca. Quando l'amore si muove davvero a profondità maggiori, diventa preghiera. Allora tutta la sua qualità diventa non-sessuale. Allora la sua qualità non è sensuale. In questo caso provi una profonda sensazione di venerazione per l'altro -non è affatto desiderio sessuale, ma timore reverenziale. Alla presenza dell'altro cominci a sentire qualcosa di divino, qualcosa di sacro. L'amore diviene il tuo tempio, e il tuo amato il tuo dio o la tua dea.

Osho

Il vero amore






Il vero amore è trasformare l'isolamento in solitudine, aiutare l'altro, se lo ami, a essere solo. Tu non ne sei il completamento; non cerchi, in un modo o nell'altro, di completare l'amato con la tua presenza. Niente affatto: lo aiuti a essere solo, a essere così pieno del proprio essere da non trasformare te in un bisogno.

Osho

Coloro che si amano.




Coloro che si amano sono soli e chi ti ama veramente non distruggerà mai la tua solitudine, ma la rispetterà completamente perché è sacra, non interferirà con essa, non devasterà quello spazio.

Osho
 

Il punto è essere fedeli all'Amore.

Foto: Il Lupo dagli Occhi rossi - lo Spirito e la Carne 

Il punto è essere fedeli all'Amore. Se vivi con una donna o con un uomo senza amarlo, vivi nel peccato. Se sei sposato con una persona e non l'ami, ma continui a vivere con lei, a fare l'amore con lei, stai commettendo un peccato contro l'Amore. Stai andando contro l'amore in ossequio alle formalità, alle comodità e alle convenienze sociali. Ciò è tanto sbagliato quanto violentare.
Osho


Il punto è essere fedeli all'Amore. Se vivi con una donna o con un uomo senza amarlo, vivi nel peccato. Se sei sposato con una persona e non l'ami, ma continui a vivere con lei, a fare l'amore con lei, stai commettendo un peccato contro l'Amore. Stai andando contro l'amore in ossequio alle formalità, alle comodità e alle convenienze sociali. Ciò è tanto sbagliato quanto violentare.
Osho

venerdì 16 agosto 2013

Poesie di Marcia Theophilo

Foto: Senza la foresta non c’è l’uomo e senza l’uomo non esiste la foresta: gli alberi siamo noi”, e ancora: “noi, tutti noi, dobbiamo essere alberi”.Un albero della foresta è una sedimentazione di storie, di civiltà, di bisogni e di risorse. Sull’albero passano gli uccelli, sotto gli alberi vivono milioni di animali, prosperano milioni di piante e fiori, si diffondono milioni di rumori, versi, voci Marcia Theophilo


Il vento non porta musiche conosciute
disturbi di verde e azzurro
ritornate ritornate ritmi antichi
Marcia Theophilo

L'anima




Quando la tua anima è pronta, lo sono anche le cose.
(William Shakespeare)

L'amore





“..il vero amore non implica la perfezione, anzi fiorisce sulle imperfezioni.. il dialogo è il collante fondamentale di qualsiasi rapporto affettivo..”
(John Gray da Gli Uomini vengono da Marte le Donne da Venere e sono tutti sotto stress)

Il tempo




Solo il tempo ti darà le risposte che stai cercando, 
e te le darà quando avrai dimenticato le domande.....
(Osho)

Poesie di Marcia Theophilo




L’orecchio sensibile che deve mediare le varie voci senza paura dei segreti acuti e delle dolcezze
Marcia Theophilo

Il sale




Dev’esserci qualcosa di insolitamente sacro nel sale, se è contenuto nelle nostre lacrime e nel mare.
(K. Gibran)
Photo by Tumblr

Il mare





“Il mare aveva per lui l’attrazione misteriosa di una patria; ed egli vi si abbandonava con una confidenza filiale, come un figlio debole nelle braccia di un padre onnipossente. E ne riceveva conforto; poiché nessuno mai ha confidato il suo dolore, il suo desiderio, il suo sogno al mare invano.”
(G. D’Annunzio)
Photo by Tumblr

Gli occhi




Finchè uomini respirano e occhi vedono,
vivranno questi miei versi, e daranno vita a te.

(W. Shakespeare)

L'amore

Foto: Non si sceglie di avere una persona accanto per peggiorare la propria vita, ma per migliorarla.
E se l'amore non porta a questo o non è amore o è un amore "malato".
(Osho)


Non si sceglie di avere una persona accanto per peggiorare la propria vita, ma per migliorarla.
E se l'amore non porta a questo o non è amore o è un amore "malato".
(Osho)

Le stelle

Foto: Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per gli altri non sono che delle piccole luci. Per gli altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d’affari erano dell’oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha… Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!


(Antoine Marie Roger de Saint-Exupéry - Il piccolo principe)



Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per gli altri non sono che delle piccole luci. Per gli altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d’affari erano dell’oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha… Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!


(Antoine Marie Roger de Saint-Exupéry - Il piccolo principe)

L'universo è impensabile senza ritmo

Foto: Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per gli altri non sono che delle piccole luci. Per gli altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d’affari erano dell’oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha… Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!


(Antoine Marie Roger de Saint-Exupéry - Il piccolo principe)


 l’universo è impensabile senza ritmo.
Secondo il pensiero indù, l’universo è impensabile senza ritmo.

Questo fu generato dalla vibrazione cosmica primordiale.

Nei movimenti più piccoli del nostro corpo,come nella nebulosa o nell’elettrone, tutto è vibrazione, combinazione di vibrazioni, associazioni di ritmi.

Il ritmo del nostro pensiero partecipa a quello del mondo;le vibrazioni del mondo risuonano nel nostro cuore e nel nostro corpo secondo una corrispondenza intima e misteriosa.

Chi la conosce potrà vivere in armonia con l’universo.

Questa è la meravigliosa funzione della musica: mettere l’uomo in pace con la natura e con se stesso.

Poiché tutto nell’universo è ritmo, anche la natura, pertanto anche le piante e gli animali obbediscono al richiamo dei ritmi , quindi della musica.